Cosa facciamo

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Siamo Elena e Alessandro, in arte Elettrona e Gifter, due amici conosciutisi on line nel 2019.

L’amore per la lettura e la scrittura ci ha spinto verso un ambizioso obiettivo: comporre racconti di fantasia per combattere lo stigma sull’HIV, ispirati dalle nostre esperienze quotidiane e l’intrattenimento di cui entrambi fruiamo.

Elettrona, cieca dalla nascita, HIV-negativa, ha un passato di coppia con un compagno positivo; Gifter invece è vedente, vive col virus e suo marito è HIV-negativo.

Il Mondo Positivo

Se in molti contesti “positivo è bene e negativo è male”, generalmente in medicina un risultato positivo è una pessima notizia.

Non è la prima volta in cui letteratura e cinema esplorano ambienti in cui l’umano “ordinario” è l’eccezione in mezzo a creature con caratteristiche o poteri atipici, così “i viaggi di Gulliver” e “il paese dei ciechi” sono stati la nostra base per progettare “il mondo positivo”.

In questa realtà capovolta la cosiddetta “normalità” è la positività al test HIV, mentre le persone HIV negative stanno ai margini della società, costrette a nascondere il proprio stato per non subire la morte civile.

Il tono è satirico e vuole smantellare lo stigma un pezzo alla volta. Cosa succede se sei tu il “diverso”?

Se ti offendi perché un personaggio di fantasia ti chiama “elettrone” o “batteria scarica”, immagina come si sente chi vive con HIV nel mondo reale se lo definisci “untore”, “appestato”, “infetto” o “tossico”.

L’empatia “sano vs. malato” non è più sufficientemente efficace perché è diventata la solita narrativa fondata sui sensi di colpa e le lacrime.

Troppi libri, film o serie tv hanno affrontato il tema HIV in modo superficiale o stereotipato e noi abbiamo preso spunto dai personaggi che ci stanno a cuore, usando come riferimento il modello fan fiction.

Basta qualunquismo: chi non vive lo stigma direttamente, empatizza col personaggio più vulnerabile della narrativa tradizionale, solo perché glielo chiede l’autore o sceneggiatore; noi invece vogliamo mettere in evidenza la fragilità delle persone che nella società si sentono privilegiate. Il re non sa di essere nudo, e la satira serve a spogliarlo.